Trading per principianti: la scelta del broker

Individuare il miglior broker forex non è cosa semplice. Avrai letto decine di volte che il mercato dei cambi è il più frequentato al mondo, che è il più liquido e che, di conseguenza, è quello che probabilmente offre le migliori possibilità di guadagno. Ebbene, hai deciso che vuoi diventare un trader e cogliere questa opportunità. Fantastico! Ma non farti prendere dalla frenesia perché, per muovere i tuoi primi assi, devi porre molta attenzione alle scelte che fai. Tra queste, la prima è legata al broker presso il quale potrai aprire il tuo primo conto di investimento. Esistono broker non buoni, quelli mediamente affidabili, e quelli sicuri al 100%.

Come scegliere il migliore intermediario?

Voglio partire dai broker non buoni, così potrai immediatamente escluderli dalla tua lista. Il concetto di base è la legalità. Un intermediario con il quale sarai totalmente tutelato è solo quello in possesso di una regolare licenza operativa, concessagli dalle autorità di vigilanza borsistica incaricate, dopo accurati controlli. Quindi, devi scartare totalmente l’idea di rivolgerti a società non regolamentate, non importa quali fantasmagoriche offerte ti faranno: senza una garanzia, non esiste qualità.

Gli intermediari mediamente affidabili possono anche avere una licenza, ma spesso non propongono servizi coerenti con le esigenze degli investitori. Quelli sicuri al 100% posseggono anche più di un’autorizzazione e ti offrono qualità e convenienza, ma soprattutto supporto.

Non devi confondere il supporto con la semplice assistenza clienti. Favorire gli investimenti significa anche mettere l’investitore nelle condizioni di operare in modo facile, ad esempio con una piattaforma intuitiva, o fornendo formazione. Ti riassumo di seguito le caratteristiche che il tuo broker dovrebbe avere, se vuoi cominciare con il piede giusto: licenza, piattaforma intuitiva e veloce, materiale didattico disponibile dopo l’iscrizione, un conto dimostrativo da sfruttare per la simulazione e la creazione delle strategie, strumenti di trading efficaci e in tempo reale.

Intermediari finanziari: i costi del Forex

I broker regolamentati agiscono in questo modo: ti consentono di aprire un conto di investimento, di utilizzare determinati servizi e in cambio chiedono un piccolo compenso su ogni transazione. Tale compenso viene detto commissione, ma non andrà a gravare sul tuo capitale.

L’intermediario non farà altro che introdurre uno spread sulla coppia di valute che vorrai negoziare. Ti spiego meglio. Quando scegli una coppia di valute sai che tra una moneta e l’altra esiste una differenza di valore, data dall’incontro tra la domanda e l’offerta per quelle valute.

Il broker modifica leggermente questo valore, aggiungendo i costi di gestione delle tue operazioni e addebitandoteli sono una volta nella transazione. Ogni intermediario applica una propria percentuale di spread e questa è un’altra delle caratteristiche che dovrai valutare quando andrai a scegliere la società di negoziazione presso la quale aprire il tuo conto.

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