I Distretti produttivi
Opportunità per le imprese in Sicilia
Che cos'è un Distretto Produttivo ?
Il Distretto Produttivo è un insieme di imprese fra loro integrate da un sistema di relazioni produttive, tecnologiche e di servizio. Le imprese, normalmente presenti in aree caratterizzate da una elevata densità imprenditoriale, scelgono di operare per una crescita dell'intera filiera, collaborando tra loro in funzione del programmato sviluppo complessivo, supportate da attori istituzionali impegnati nell'attività di sostegno all'economia locale.
Come si costituisce un Distretto?
Per costituire un Distretto Produttivo è indispensabile l'adesione di almeno 50 imprese nelle quali siano impiegati un minimo di 150 addetti, ed inoltre, che le imprese appartengano alla stessa filiera produttiva (settore produttivo) sia essa orizzontale, che verticale.
Le imprese che intendono aderire sottoscrivono un “patto”, documento programmatico di durata triennale, sottoscritto con firma autografa da tutte le imprese aderenti, nel quale vengono esplicitate le idee e le azioni funzionali alla crescita del Distretto e che favoriranno il miglioramento delle qualità complessive (prodotti, organizzazione, distribuzione....).
Il termine per la presentazione dei “patti” è fissato dall'1 al 10 gennaio di ogni anno.
Chi approva il Distretto?
Il Distretto Produttivo necessita preliminarmente della “valutazione di contesto” redatta ( di norma entro il successivo 28 febbraio) dalla Camera di Commercio I.A.A. del luogo dove prevalentemente hanno sede le aziende che lo compongono, e successivamente, deve essere ufficialmente riconosciuto, con decreto, dall'Assessorato Regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca.
Il Distretto resta in vigore tre anni per l'accesso ai finanziamenti regionali, ma tale limite non impedisce, com'è auspicabile, che i Distretti permangano oltre il triennio finanziabile.
Come si accede ai successivi finanziamenti?
Dopo il riconoscimento, verranno emessi dall'Assessorato Regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca appositi bandi annuali per l'assegnazione delle risorse disponibili dirette al finanziamento dei progetti presentati dalle aziende consorziate aderenti ai Distretti (almeno 1/3).
Entro sessanta giorni dalla pubblicazione dei bandi nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, i soggetti interessati dovranno presentare i progetti esecutivi delle opere, degli impianti, delle attrezzature e dei servizi inerenti gli obiettivi del bando stesso.
Tali progetti devono rispecchiare, attuandoli, i contenuti dei “patti” sottoscritti, rappresentando iniziative concrete dirette allo sviluppo del Distretto Produttivo.
Nei bandi saranno indicati gli importi di spesa minimi e massimi ammissibili sui quali saranno erogati i contributi regionali (fino al massimo del 40% del totale dei costi ammissibili).
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Gli attori che possono presentare i progetti per lo sviluppo del Distretto
I progetti possono essere presentati dalle imprese, dagli Enti pubblici sottoscrittori, da Associazioni, da Consorzi ecc....
Le imprese possono, a tal fine, costituire una Associazione temporanea di imprese composta da almeno 1/3 degli aderenti al Distretto Produttivo.
Nello specifico i progetti possono avere quali materia d'interesse:
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creazione di osservatori, banche dati e centri studi di Distretto;
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progetti di ricerca;
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creazione di marchi di Distretto;
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creazione di portali di Distretto;
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partecipazioni a manifestazioni fieristiche in Italia ed all'estero;
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allestimento di strutture promozionali permanenti anche all'estero;
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creazione di laboratori tecnici e centri di prova;
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realizzazione di software gestionali mirati;
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attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo;
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bonifica e riutilizzo di centri industriali dismessi;
- promozione e potenziamento di strumenti d'integrazione delle politiche formative e del lavoro;
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promozione commerciale di prodotti innovativi;
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realizzazione di opere funzionali e connesse al potenziamento, miglioramento e risanamento del territorio e delle aree produttive incluse nel sistema produttivo locale
Attualità innovativa dei Distretti Produttivi
Per meglio affrontare i problemi connessi allo sviluppo d'impresa (qualità, mercato, sostenibilità ambientale, accesso al credito, ricerca ed innovazione tecnologica, delocalizzazione, formazione....), diventa oggi indispensabile abbandonare posizioni individualistiche, adottando modelli strategici diversi: “fare squadra”, affrontare assieme ad altri imprenditori le problematiche connesse al mercato.
I Distretti, premiano coloro che riescono, attraverso un autonomo piano di sviluppo, a creare un sistema d'impresa capace di incidere costruttivamente sul territorio, con proiezioni di tali sinergie economiche positive in ambito internazionale.
Nell'ottica di concorrere alla promozione dello sviluppo dei sistemi produttivi locali organizzati in filiere, la Camera di Commercio I.A.A. di Messina ha manifestato la propria disponibilità a svolgere attività di coordinamento locale presso la propria sede, con gli Uffici funzionalmente preposti, delle esigenze e per il monitoraggio dei riconosciuti Patti di Sviluppo Distrettuali ammessi con D.A. n. 546/12S del 16 marzo 2007, specie nella fase di prima attuazione.
I Patti di Sviluppo Distrettuale già ammessi con D.A. 546/12s del 16 marzo 2007, di particolare rilevanza per la localizzazione delle imprese sul territorio provinciale, sono:
I Patti di Sviluppo Distrettuale non ancora riconosciuti sono :
INFORMAZIONI
Ufficio Distretti Produttivi
della Camera di Commercio I.A.A. di Messina
Piazza Cavallotti, 3 – 98122 Messina - 1° piano
Contatti:
Funzionario direttivo Patrizia Barrile
tel. 0907772204
e-mail patrizia.barrile@me.camcom.it
Istruttore direttivo Giuseppe Salpietro
tel. 0907772222
e-mail giuseppe.salpietro@me.camcom.it

