Legge 488/92, agevolazioni in favore delle attività produttive nelle zone depresse del paese
Aree di Intervento
I
programmi d’investimento devono essere riferiti ad unità locali ubicate
nelle aree individuate dalla Commissione dell’Unione Europea come
ammissibili agli interventi dei Fondi Strutturali, Obiettivi 1 e 2 o
rientranti fra quelle ritenute ammissibili in base alla deroga di cui
all’art. 87.3.c (ex 92.3.c) del Trattato UE.
Per quanto riguarda
l’individuazione dei massimali d’intensità e delle aree di cui
all’obiettivo 2 si rimane in attesa della decisione della Commissione
Europea.
Soggetti
beneficiari
I soggetti che possono accedere alle agevolazioni
sono piccole, medie e grandi imprese operanti nei settori:
a)
Estrattivo e manifatturiero - sezioni C e D della Classificazione delle
attività economiche ISTAT 1991;
b) Delle costruzioni, della
produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda
- sezione E ed F della Classificazione delle attività economiche ISTAT
1991 - Decreto Ministero dell’Industria, del Commercio e
dell’Artigianato del 8/5/2000;
c) Dei servizi - Decreto Ministero
dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato del 8/5/2000 – Art. 2
(allegato n.2));
d) Turistico-alberghiero - Legge 17/05/1983 n. 217
art. 6 e art. 9;
e) Commerciale - Decreto Ministero dell’Industria,
del Commercio e dell’Artigianato (G.U. 93 del 20/04/2000);
fatte
salve le eventuali limitazioni e esclusioni dettate dalla disciplina
comunitaria o dalla normativa di riferimento.
Requisiti e
Documenti necessari
Possono accedere alla agevolazioni le
imprese in possesso dei seguenti requisiti:
a) Operano in uno
dei Settori Agevolabili;
b) Promuovono un programma di investimento
in un’Area Depressa del territorio nazionale;
c) Hanno, alla data di
presentazione della domanda, la piena disponibilità dell’immobile
dell’unità produttiva ove viene realizzato il programma rilevabile da un
da un atto o da un contratto registrato; tale immobile deve essere già
rispondente, in relazione all’attività da svolgere, ai vigenti specifici
vincoli edilizi, urbanistici e di destinazione d’uso.
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