Indice dei prezzi al consumo
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L'Istat produce tre diversi indici dei prezzi al consumo: per l’intera collettività nazionale (NIC), per le famiglie di operai e impiegati (FOI) e l’indice armonizzato europeo (IPCA). I tre indici hanno finalità differenti. Per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio gli affitti o gli assegni dovuti al coniuge separato, si utilizza generalmente l'indice FOI, che si riferisce ai consumi dell’insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente (extragricolo). Per quanto attiene all’equo canone con scadenza annuale bisogna calcolare il 75% della vaziazione percentuale (FOI) rispetto all’anno precedente ed applicarla al fitto da rivalutare. Per ottenere un importo rivalutato ad oggi occorre moltiplicare l’importo per il coefficiente di rivalutazione monetaria .I principali indici dei prezzi al consumo sono reperibili alla pagina del sito web istat raggiungibile a questo indirizzo.
INFORMAZIONI Camera di Commercio di Messina Funzionario direttivo Agnese De Salvo |
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