Relazione previsionale e programmatica
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA - BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2009
Premessa
Con la relazione previsionale e programmatica di accompagnamento del bilancio annuale prevista dall'art. 5 del D.P.R. 254/00, il Consiglio aggiorna nell’anno di riferimento, i programmi e gli indirizzi strategici contenuti nelle linee programmatiche poliennali .
L’attuazione del programma a breve termine deve tenere in considerazione priorità di impegno su cui sviluppare l’attività, con la destinazione di risorse umane e finanziarie.
Per tale verso essa costituisce il quadro programmatico di riferimento della Giunta e per gli obiettivi dalla medesima assegnati al Segretario Generale ed alla Dirigenza Camerle.
LO SCENARIO FINANZIARIO CAMERALE
Le condizioni finanziarie dell’Ente, penalizzate dalla spesa per il pagamento delle pensioni al personale in quiescenza, ha determinato, negli anni, un progressivo deterioramento del ruolo istituzionale. Conseguentemente continuano ad essere esigue le risorse finanziarie a disposizione per attività promozionali e di sviluppo, un organico sottodimensionato e disarmonico nella composizione e conseguentemente notevoli sforzi di adattamento alle mutevoli esigenze del mondo commerciale.
Si ritiene in proposito di dover riportare da precedenti relazioni quanto segue:
“ La rigidità strutturale del bilancio dell’Ente, costretto a sostenere quasi esclusivamente spese obbligatorie, impone estrema cautela nella individuazione delle priorità e delle linee strategiche di intervento con un perseguimento di obiettivi che tengano conto della ottimizzazione delle risorse.
In assenza delle dovute e richieste iniziative della Regione Siciliana in materia pensionistica è allo studio un intervento/programma che getti le basi per rimediare nel medio-lungo termine ai problemi pensionistici del personale, liberando gradualmente risorse per lo sviluppo economico ”.
In tale contesto per il superamento della rigidità di bilancio è stato concordato e avviato con l'Unione Italiana delle Camere di Commercio il programma triennale a conclusione del quale si dovrà poter registrare un risultato di maggiore equilibrio finanziario in costanza dei presupposti condizionanti soprattutto esterni ( si veda allegato accordo di programma).
LO SCENARIO ECONOMICO PROVINCIALE
La situazione messinese secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Economico provinciale della nostra Camera di Commercio si presenta con un andamento quasi stagnante in presenza di aumento di prezzi (stagflazione). I dati del Registro delle Imprese confermano il dato macroeconomico facendo registrare un saldo, tra iscrizioni e cessazioni di imprese positivo, ma vicino allo zero.
La crisi finanziaria internazionale condiziona la già fragile economia provinciale non lasciando intravvedere nel breve – medio periodo possibilità concrete sviluppo. Purtroppo, l'incombente prospettiva di recessione rende il mantenimento dei livelli economici attuali obiettivo e non base di partenza per l'ulteriore crescita.
Gli indicatori recenti confermano che è in atto una nuova forte flessione degli ordini complessivi per l'industria in Europa. Secondo Eurostat, infatti, nel mese di settembre questi sono diminuiti nella zona euro del 3,9%, rispetto al mese precedente quando erano calati dell'1,5%. Nell' Ue-27 la flessione è stata ancora più marcata, pari al 4,6%.
L'Italia, in particolare, a settembre, rispetto ad agosto, ha registrato un calo del 3,6%.
Escludendo il settore delle costruzioni navali e quello delle attrezzature ferroviarie e aerospaziali, gli ordini industriali sono diminuiti in Eurolandia del 2,2% e nell'Ue-27 del 2,7%.
Fattori condizionanti come le infrastrutture non solo in senso classico, ma anche come quelle dell’innovazione della funzione della ricerca e del sistema creditizio, rendono ulteriormente debole la fiducia degli operatori e difficoltoso il decollo delle azioni per lo sviluppo dell’internazionalizzazione, uno dei punti deboli dell’economia messinese.
L'orientamento verso una più accentuata economia di mercato della politica economica nazionale si manifesta sempre più come una svolta epocale per l'economia di un territorio in cui il lavoro dipendente è stato per larga parte lavoro dipendente pubblico.
L’azione strategica della Camera di Commercio deve dunque portare alla valorizzazione del territorio per il rilancio competitivo delle imprese. L’obiettivo è quello di una Camera di Commercio che nelle sue articolazioni istituzionali e amministrative, alimenta aspettative attraverso attività e servizi, e costituisce valore aggiunto per la business community.
Si allega un sintetico rapporto redatto in occasione della 6° giornata dell’economia 2008 (allegato 1).
LE PRIORITÀ DELL’AZIONE CAMERALE
Le aree programmatiche di un intervento dell’Ente sulle quali attivare le linee di impegno si confermano:
- La Camera – Istituzione per le imprese, in un processo di costante evoluzione organizzativa;
- La Camera – Istituzione per la regolazione del mercato;
- La Camera - Istituzione per il sostegno dello sviluppo del tessuto socio economico provinciale.
Per la realizzazione degli obiettivi saranno anche presentati a Unioncamere progetti per la loro ammissione a contributo dal Fondo di Perequazione, considerando prioritari obiettivi indirizzati alla realizzazione di:
1. Sistema di monitoraggio delle tariffe e dei prezzi, suddiviso in due grandi aree tematiche: Tariffe e Prezzi.
Avente quale obiettivo quello di sviluppare e implementare il sistema di monitoraggio dei prezzi e delle tariffe, per accrescere la trasparenza informativa per le imprese e i consumatori.
2. Imprese innovative e imprenditoria femminile.
Con l'obiettivo di istituire un servizio informativo e di accompagnamento per la creazione e il consolidamento di nuove imprese.
3. Turismo e valorizzazione dei beni culturali
Il progetto si pone l'obiettivo, sulla base delle informazioni ricavate dalla sperimentazione e stima statistico - economica dell'impatto a livello locale delle attività produttive legate alla valorizzazione del patrimonio culturale, di sperimentare nuove azioni promozionali per lo sviluppo della filiera turistica.
4. Laboratori territoriali per il raccordo tra domanda e offerta di formazione e lavoro
Si prevede l’attivazione di Laboratori territoriali permanenti per l’incontro domanda-offerta di formazione e lavoro.
5. Internazionalizzazione: favorire il coordinamento e l’efficienza delle iniziative camerali
Unioncamere offre, un quadro delle attività programmate sulle quali si propone una progettualità delle Camere in termini di partecipazione alle iniziative imprenditoriali congiunte, alla programmazione di attività comuni con l’ICE, alla condivisione delle azioni nell’ambito degli strumenti telematici.
La Camera di Commercio partecipa anche ai progetti dell’Unione regionale delle Camere di Commercio della Sicilia; per entrambi si avvale della propria Azienda Speciale.
Nel 2009 si potranno registrare i risultati dei progetti ed iniziative avviati nel 2007/08 con particolare riferimento ai settori dell'organizzazione informatica camerale:
- sviluppo del bilancio sociale della Camera di Commercio di Messina;
- recupero efficienza e miglioramento dell'organizzazione camerale;
- gestione automatizzata dei flussi documentali plus – (work flow plus);
al sostegno e sviluppo di alcuni settori economici:
- competitività territoriale e sistema settore agroalimentare e trasformazione;
- valorizzazione del made in Italy – filiera agroalimentare;
- valorizzazione del turismo ( conoscere crescere ed innovare sul territorio);
alla regolarizzazione del mercato:
– sviluppo della borsa merci telematica.
I^ programma
La Camera – Istituzione per le imprese
L’adeguamento dei servizi offerti alle esigenze crescenti degli utenti richiede una costante ricerca di sistemi per la semplificazione delle procedure, sostenendo un ampliamento dei punti di erogazione dei servizi stessi ed una offerta di servizi aggiuntivi rispetto a quelli tradizionali, superando le rigidità organizzative e gestionali a vantaggio della produzione di servizi in termini di qualità e quantità.
In tale quadro è rientrata la riorganizzazione dei servizi deliberata nel 2008 secondo una logica coerente con le aree programmatiche di riferimento ( allegati prospetti area ).
Il patrimonio informativo del sistema camerale, favorito dalla riforma del diritto societario e dalla diffusione delle denunce in telematico dovrà tradursi in servizio per il sistema imprenditoriale con l’obiettivo finale di sostenere processi di sviluppo alle filiere, che per tradizione imprenditoriale e performance conseguite, si connotano come eccellenti nello specifico contesto territoriale.
Si continuerà pertanto, fattivamente, dopo le necessarie, già avviate procedure organizzative e di sistema, con un costante, programmato lavoro di “ pulizia ” dell’archivio del Registro Imprese per il quale sono stati già attivati i procedimenti amministrativi disposti dal D.P.R. 23/07/2004 n° 247 per le cancellazioni d’ufficio delle imprese non attive e risultanti ancora iscritte. La risistemazione definitiva dell’archivio del Registro Imprese restituirà coerenza e attendibilità nell'elaborazione dei dati effettivi della realtà economica provinciale con riflessi anche nell'individuazione dell’evasione del pagamento del tributo camerale.
Novità si riscontrano in tali contesti con il predisposto software gratuito denominato “ ComUnica ” che consente di compilare on line le denunce da trasmettere per via telematica all’Ufficio del Registro delle Imprese competente per territorio.
D'interesse è anche il recente servizio “ im+ ” che intende perseguire l'obiettivo di fornire gratuitamente alle piccole imprese dei servizi tecnologici per gestire al meglio il proprio business e dare contemporaneamente un'immagine sempre più propositiva alle Camere di Commercio. I servizi sono:
- “gestirete” che consente all'impresa di gestire la propria clientela e a sostenere opportune azioni di marketing per ampliare il portafoglio clienti;
- “archivierete” che permette di aumentare la sicurezza del proprio business.
A ciò si aggiunge l'aggiornamento del sito istituzionale delle Camera implementato e arricchito di contenuti e di link verso i siti più significativi per le imprese.
L’impostazione di modelli organizzativi e operativi volti a realizzare l’accesso telematico, saranno ulteriormente valorizzati e portati a sistema per produrre semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese.
Particolare attesa è rivolta all'avvio dell'attività d'impresa .
Infatti la Camera di Commercio è individuata come destinataria della comunicazione di inizio attività e snodo amministrativo per le denunce Iva, Inps e Inail.
Potrebbe essere il punto di lancio delle semplificazioni, già avviate con le liberalizzazioni dai c.d. decreti Bersani.
La comunicazione unica già anticipata, vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al Registro delle Imprese e, se sussistono i presupposti di legge, ha effetto ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali, nonché per l’ottenimento del codice fiscale e/o della partita IVA. E’ esclusivamente telematica e coinvolge le Camere di Commercio, l’Agenzia delle Entrate, l’INAIL e l’INPS.
Nel 2009 è prevista l'andata a regime dell'attività che offre soluzioni in architettura Web che coprono l’intero processo della gestione documentale e garantisce il passaggio dalla carta al digitale in assoluta sicurezza e nel pieno rispetto della normativa vigente in materia quale ad esempio il sistema documentale modulare scalabile nel tempo da integrarsi con le funzioni di firma digitale capace di gestire sia l’interoperabilità tra registri di protocollo di entità esterne, sia la casella di posta elettronica istituzionale.
Il progetto Work Flow, i cui effetti si verificheranno in corso d'anno, ha segnato un ulteriore passo verso il potenziamento della gestione automatizzata e monitorata dei flussi documentali nei principali processi complementari e connessi al potenziamento della digitalizzazione dei procedimenti già attivati con CNS e Business Key.
Con questo intervento, come è stato già detto, si intende diffondere la presenza camerale presso le categorie stakeholder ed effettuare azioni di promozione del rinnovamento, sia all'interno che all'esterno dell'Ente in aggiunta al sistema Telemaco.
In tale contesto si ritiene utile segnalare gli obiettivi 2009 per la Dirigenza di seguito sintetizzati.
Attività tutte, inserite entro gli ambiti delle “ Direttrici programmatiche poliennali ” con specifico riguardo ai seguenti punti:
4. “modernizzazione ulteriore del proprio sistema istituzionale nel quadro di un costante processo di riqualificazione della Pubblica Amministrazione..........”;
a) “incremento dell’attività di informazione economica, la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione e la qualificazione delle risorse umane e l’internazionalizzazione”.
Gli strumenti per realizzare una ulteriore modernizzazione del sistema saranno perseguiti mediante il miglioramento delle conoscenze informatiche, dall’integrazione di informazioni tra le diverse Aree e con l'utilizzo di queste tramite il costituendo Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Obiettivi della Segreteria Generale :
1) “E-governement: miglioramento della informatizzazione dei servizi”;
2) “Attività di comunicazione e di promozione per arbitrato e per marchi e brevetti”;
3) “Sviluppo dell’imprenditoria”;
4) Valorizzazione delle professionalità del personale mediante la partecipazione ad attività di alto aggiornamento e di relazioni esterne;
5) Ufficio Relazioni con il Pubblico e Sportello legalità, per un percorso economico in un percorso di legalità e sicurezza
Obiettivo Area 1a :
Monitoraggio costante per meglio valutare e migliorare il tasso di riscossione del Diritto camerale
Obiettivi Area 2a :
1) avvio e messa a regime delle competenze nel settore dei contratti- tipo;
2) avvio e messa a regime delle competenze nel settore delle clausole vessatorie;
3) riordino del sistema della metrologia legale ed istituzione di un adeguato servizio di vigilanza;
4) formazione e comunicazione della conformità del prodotto alle direttive UE;
5) promozione della conciliazione mediante iniziative collegate alla “Settimana della conciliazione”.
Obiettivi dell’Area 3a :
1) avvio di contatti con i grandi utenti per la divulgazione di informazioni utili per l'utilizzo dei nuovi processi di invio telematico delle pratiche;
2) pulizia informazioni erronee o obsolete del Registro delle Imprese. A tal fine saranno cancellate le ditte individuali che non esercitano più l’attività, le società di persone che non hanno ricostituito la pluralità dei soci, le società in liquidazione che non hanno presentato bilanci negli ultimi tre anni, le società cooperative con decreto di scioglimento da parte dell’Assessorato Cooperazione;
3) avvio della comunicazione unica (c.d. COMUNICA) mediante conferenza dei servizi con tutti gli attori coinvolti e consolidamento delle relazioni istituzionali.
Obiettivi dell’Area 4a :
1) Nuova Commissione prezzi a cadenza mensile;
2) Attivazione dei collegamenti con Borsa telematica Merci e Ismea;
3) Giornata dell’Economia;
4) Osservatorio Economico annuale;
5) Valorizzazione dei vini d.o.c. e i.g.t. ed altri prodotti tipici attraverso interventi di promozione;
II^ programma
La Camera-Istituzione per la regolazione del mercato
L’azione della Camera-Ente per la regolazione del mercato, ex art. 2 della legge 580/93 e L.R.S. n. 29/95, continua a rappresentare la sfida maggiore per la sperimentazione di nuove iniziative anche a tutela del consumatore.
L’obiettivo per l’anno 2009 sarà ancora quello di consolidare la diffusione e l’utilizzo dei servizi già attivati, migliorandone l’efficienza, promovendo meccanismi di coinvolgimento e condivisione con associazione di consumatori, di imprese, ordini professionali e uffici giudiziari.
La funzione di conciliazione delle controversie B / B e B / C, costituisce un elemento centrale nella strategia di diffusione della cultura conciliativa per affermare e/o superare quella conflittuale giurisdizionale. La diffusione di questa importante funzione contribuirà ad identificare la Camera come soggetto super partes economico e rapido, ma al tempo stesso, come un Organo competente, coinvolto nelle problematiche economico-commerciali, civili, societarie.
In tale contesto troverà adeguato spazio l'attività della Camera arbitrale che nel 2009 gestirà il primo arbitrato.
In tema di metrologia legale, di brevetti e tutela del consumatore, le recenti attribuzioni impongono la necessità di sviluppare il servizio della verifica periodica, l’assistenza all’utenza in materia di tutela della proprietà industriale e l'avvio dell'attività di vigilanza sui prodotti elettrici, giocattoli e tessili.
Il punto informativo sul sito camerale per i consumatori contribuirà ad accrescere la sensibilità sul rapporto imprese/consumatori anche con riferimento al settore delle tariffe dei servizi pubblici. Lo sviluppo successivo continuerà a riguardare le clausole vessatorie ed i contratti tipo.
In questo contesto assume particolare importanza l'attività dell'Ufficio Prezzi come servizio periferico della recente funzione a livello governativo del Garante dei Prezzi istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Nell’ambito del programma di intervento sulla Camera quale istituzione per la regolazione del mercato, completata la progettazione di massima, si procederà alla fase di sperimentazione della Borsa Merci Telematica Italiana con l’obiettivo generale di ottenere maggiori informazioni, in tema di prezzi del comparto agroalimentare come strumento di monitoraggio dell’attività economica e di intervento regolatorio, ma anche per offrire un plus di trasparenza ed efficienza ai mercati.
Viene confermato che queste ed altre analisi forniranno una lettura dei dati di mercato in chiave aggregata, ed una lettura dei dati in chiave disaggregata per categoria di prodotto; report trimestrali regionali contenenti analisi sull’andamento delle contrattazioni proposte in ambito telematico, in ambito regionale e nell’ambito delle relative province; analisi mensili, statistiche e tecniche sulle dinamiche dei prezzi risultanti dalle contrattazioni in ambito telematico.
III ^ programma
La Camera – Istituzione per il sostegno dello sviluppo del tessuto socio-economico provinciale.
Nel 2008 è stato avviato dalla nuova Amministrazione il riposizionamento dell'Ente camerale nel contesto delle istituzioni provinciali con interesse nei settori economici. Ciò determinerà sin dal 2008 la partecipazione ai programmi degli Enti territoriali, Autorità portuale ed A.S.I. nell'interesse dello sviluppo delle imprese.
I principali accordi sottoscritti e da svolgere sono:
– Protocollo d'intesa per la costituzione di una Autority per la Programmazione strategica e lo sviluppo Economico e territoriale dell'Area dello Stretto;
– Accordo di programma per lo sviluppo, la valorizzazione dell'area del quartiere fieristico della città di Messina e l'ottimizzazione del rapporto strategico mare territorio;
– Protocollo d'intesa tra le Camere di Commercio di Messina e Reggio Calabria per meglio cogliere ogni possibile opportunità utile al rilancio economico dell'area dello stretto;
– S.Im/Scuola Impresa per la sperimentazione formativa indirizzata all'aggiornamento aziendale e all'inserimento imprenditoriale;
– S.C.A.R.L. “ Aeroporto del Mela ” per la realizzazione di una struttura aeroportuale nella zona tirrenica;
– Protocollo d'intesa tra la Camere di Commercio di Messina – API – Training Service per lo Sviluppo del Lavoro e delle risorse umane;
– Convenzione con l'Università di Messina per stage formativi sostenuti presso la Camera di Commercio.
Ulteriori stimoli si intendono conferire promuovendo ulteriormente la relazione con Enti fieristici e lo sviluppo dei Distretti Produttivi ( ceramica, florovivaismo, nautica ), affinché gli stessi possano assumere il ruolo di referenti prioritari per le politiche di programmazione e sviluppo della Regione, per le loro potenziali capacità di esprimere, attraverso i soggetti pubblici e privati partecipanti, progetti strategici settoriali capaci di contribuire alla determinazione delle relative politiche regionali a sostegno delle imprese.
La Camera di Commercio nei limiti di bilancio, inoltre, intende nel 2009, attraverso le intese operative ICE / Unioncamere, fornire alle imprese provinciali un panorama di azioni e di attività, utili a migliorare il quadro degli interventi razionalizzando la presenza all'estero e rendere sempre più efficace e visibile il lavoro svolto dal nostro sistema. Contribuendo inoltre, alla continuità delle azioni già intraprese negli anni passati che hanno portato alla costruzione e realizzazione di quello che ormai è diventato il progetto identificativo della presentazione del Made in Italy agro-alimentare e viti-vinicolo nel mondo. L'adesione alle iniziative ricomprende anche il settore della nautica (cantieristica e diporto).
Particolare attenzione deve essere rivolta alla diffusione della cultura economica continuando a fornire il risultato di una aggiornata raccolta di dati economici provinciali.
La pubblicazione annuale dell’Osservatorio economico provinciale resta, dunque, un appuntamento importante per quanti, imprese, Istituzioni, studiosi, sentano l’esigenza di una preziosa e aggiornata banca dati, dinamicamente sviluppata .
L’obiettivo degli sforzi compiuti dovrà essere quello di ricercare un sempre più forte qualificato partenariato istituzionale ed economico – sociale con il mondo associativo, ma anche con gli altri attori istituzionali, per affermare la valenza del nostro Ente di “forum dell’economia territoriale” ove si studiano dati e si elaborano linee di azione strategica per la promozione del tessuto economico e sociale della provincia di Messina e dell’ Area dello Stretto.
All’Osservatorio Economico continuerà ad affiancarsi la divulgazione del patrimonio informativo continuo Starnet e la valorizzazione di strumenti conoscitivi ormai collaudati del sistema camerale come l’indagine Excelsior sulla domanda di lavoro delle imprese.
Sarà incentivata la diffusione dei marchi di qualità nel settore agro-alimentare, e del turismo con la partecipazione ai programmi regionali.
La promozione della qualità e la valorizzazione delle risorse locali costituisce uno degli obiettivi che la nostra Camera ha perseguito in questi ultimi anni, indirizzando il proprio impegno a sostegno di attività che aiutino a far emergere le potenzialità e le risorse locali traducendole in vantaggi competitivi per il territorio.
In tale contesto assume particolare rilievo il conferimento del premio camerale recentemente istituito “ La Loggia dei Mercanti ” come riconoscimento a personalità locali che si sono distinte per iniziative che hanno dato impulso e lustro al sistema socio - economico provinciale.

